Spiagge Serene 2025: prevenzione ed educazione sanitaria sul litorale romano

Le diverse edizioni di Spiagge Serene hanno coinvolto studentesse e studenti delle Professioni sanitarie di Roma Tor Vergata in attività di informazione, prevenzione e primo soccorso rivolte ai cittadini sulle spiagge del litorale romano.

Il progetto Spiagge Serene ha portato l’educazione sanitaria fuori dai luoghi tradizionali della cura, raggiungendo cittadini e turisti direttamente sulle spiagge. Le iniziative hanno affrontato temi legati ai corretti stili di vita, alla sicurezza durante la balneazione e ai comportamenti da adottare nelle situazioni di emergenza.

Nell’edizione del 2023, ideata dalle ASL Roma 3, Roma 4 e Roma 6 con il patrocinio dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma, numerose studentesse e studenti dei corsi di laurea delle Professioni sanitarie di Roma Tor Vergata hanno affiancato medici, infermieri e altri professionisti nelle attività rivolte ai bagnanti.

L’Università ha partecipato al progetto con il coordinamento della prorettrice alle Politiche di innovazione sociale Rosaria Alvaro, contribuendo a trasformare ogni appuntamento anche in un’esperienza di formazione sul campo e di incontro diretto con la comunità.

Nel 2025 Spiagge Serene è tornato sul litorale romano con nuove tappe a Castelporziano, Ostia e Fiumicino. Il progetto, promosso dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma in collaborazione con la ASL Roma 3 e con il sostegno della Regione Lazio, ha coinvolto nuovamente studentesse e studenti di Infermieristica di Roma Tor Vergata.

Durante gli incontri sono state proposte attività di sensibilizzazione sui corretti stili di vita, indicazioni sulle principali nozioni di primo intervento e dimostrazioni pratiche delle manovre di disostruzione delle vie aeree nei bambini e di altri interventi di pronto soccorso pediatrico. Alle giornate hanno partecipato anche le gestanti dei corsi di preparazione al parto organizzati dai consultori della ASL Roma 3, accompagnate dalle ostetriche.

Le diverse edizioni hanno consolidato un modello di prevenzione di prossimità capace di unire formazione universitaria, competenze sanitarie e presenza sul territorio, portando informazioni e strumenti utili nei luoghi della vita quotidiana