Sprizzzzzy...amoci: i fuori programma

Sprizzzzzy…amoci, ma senza spritz. Questa volta si dona
Mercoledì 28 maggio, al piano 0 dell’Edificio D (Rettorato, via Cracovia 50), si è svolto un appuntamento fuori programma profumato d’inchiostro e generosità.
La comunità universitaria ha risposto all’invito portando libri da donare: romanzi, fumetti, saggi e gialli capaci di far viaggiare la mente e accendere la curiosità.
I volumi raccolti sono stati destinati, attraverso il Municipio VI, a scuole, centri sociali e altri luoghi di aggregazione del territorio.
L’iniziativa ha privilegiato letture attuali, accessibili e coinvolgenti, escludendo enciclopedie, manuali tecnici e vecchi libri scolastici.
Tra gli scaffali di casa e quelli della comunità si è creato un ponte fatto di storie, idee e conoscenza. Un gesto semplice che ha trasformato libri già letti in nuove opportunità di scoperta per altri lettori.
Un fuori programma che ha dimostrato come la condivisione possa lasciare un segno anche oltre le pagine di un libro.

Aspettando Sprizzzzzy…amoci: un fuori programma sotto le stelle
Mercoledì 8 ottobre 2025, alle ore 21.30, la Macroarea di Scienze, in via della Ricerca Scientifica 1, ha ospitato Aspettando Sprizzzzzy…amoci, il fuori programma dedicato alla scoperta del cielo e delle stelle.
Un appuntamento che ha permesso ai partecipanti di incontrarsi, alzare lo sguardo e lasciarsi guidare dalla curiosità e dalla meraviglia del cielo notturno.
L’iniziativa, organizzata dal Prorettorato alle Politiche di Innovazione Sociale e dalla Divisione Sviluppo Organizzativo dell’Università di Roma Tor Vergata, ha offerto la possibilità di osservare il cielo sotto la guida degli esperti dell’Ateneo, in un viaggio tra pianeti, stelle e costellazioni che ha trasformato la scienza in un’esperienza condivisa.
Docenti, personale e famiglie si sono ritrovati a guardare verso l’alto con lo stesso stupore, condividendo un momento di scoperta, dialogo e convivialità.
Dopo il successo di Un viaggio nelle stelle, la comunità universitaria si è nuovamente riunita per un’iniziativa capace di unire curiosità, socialità e voglia di stare insieme.
La serata ha confermato come la conoscenza possa diventare occasione di incontro e come la meraviglia della scoperta sia ancora più intensa quando viene condivisa.
Scienza, relazioni e comunità si sono incontrate sotto il cielo di Tor Vergata.

Spritzzzzzy…amoci: la comunità si ritrova per un gesto condiviso
Lunedì 7 luglio 2025, presso l’Aula TL della Facoltà di Economia, si è svolto l’evento “Fuori programma: Dona un libro, regala un mondo!”, appuntamento straordinario del ciclo Sprizzzzzy…amoci, promosso dal Prorettorato alle Politiche di Innovazione Sociale e dalla Divisione Sviluppo Organizzativo.
L’iniziativa ha coinvolto la comunità universitaria in una raccolta solidale di libri destinati alle associazioni del territorio del VI Municipio. Grazie alla partecipazione di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, sono stati donati oltre 1500 volumi, selezionati e catalogati per raggiungere scuole, centri sociali, realtà educative e luoghi di aggregazione.
All’incontro sono intervenuti la prorettrice Rosaria Alvaro, il rettore Nathan Levialdi Ghiron, il presidente del VI Municipio Nicola Franco e l’assessore alle Politiche sociali Romano Amato, insieme a rappresentanti delle associazioni destinatarie dei libri e agli studenti Giacomo Bellu e Gloria Cesaretti, che hanno raccontato il valore formativo e partecipativo dell’esperienza.
L’evento ha rappresentato un momento concreto di alleanza tra Ateneo e territorio: una mobilitazione generosa e condivisa che ha trasformato libri già letti in nuove occasioni di conoscenza, inclusione e crescita.
Visto il grande coinvolgimento e le numerose richieste arrivate anche oltre la data prevista, è stata annunciata una seconda raccolta per estendere ulteriormente il progetto.

Sprizzzzzy…amoci!: il nuovo anno si apre con la difesa personale
Lunedì 7 luglio 2025, presso l’Aula TL della Facoltà di Economia, si è svolto l’evento Fuori programma: Dona un libro, regala un mondo!
Un appuntamento straordinario del ciclo di incontri mensili “Sprizzzy..amoci”, promosso dal Prorettorato alle Politiche di innovazione sociale e dalla Divisione Sviluppo organizzativo.
L’iniziativa, che ha coinvolto l’intera comunità universitaria in una raccolta solidale di libri di ogni genere e livello, ha permesso – grazie alla generosità di tutti – di donare oltre 1500 volumi al VI Municipio.
I libri raccolti saranno destinati alle associazioni del territorio, attive in diversi ambiti: dall’inclusione sociale all’educazione, dal sostegno alle famiglie all’accoglienza. Non finiranno sugli scaffali, ma nelle mani di chi ne ha bisogno, di chi studia, di chi cerca un’occasione per crescere, migliorare la propria condizione, immaginare un futuro diverso.
“Quello che celebriamo oggi è un ponte tra sapere e solidarietà, tra università e comunità, tra cultura e inclusione. Un libro non si consuma: è un sapere che si moltiplica – ha dichiarato Rosaria Alvaro, prorettrice all’Innovazione sociale –. Donarlo significa condividere cultura con chi ha meno accesso, rafforzare il legame tra università e territorio, costruire cittadinanza anche fuori dai percorsi accademici tradizionali”.
È seguito l’intervento del rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, che ha sottolineato il valore collettivo dell’iniziativa: “Ogni libro raccolto è un’occasione di conoscenza, di libertà e di futuro. È un gesto collettivo che dimostra come un’università pubblica possa restituire sapere, generare legami e rafforzare il tessuto sociale, soprattutto nei territori dove il diritto alla cultura non è garantito per tutti”.
Nicola Franco, presidente del VI Municipio, ha ribadito la solidità del rapporto con l’Ateneo: “Ancora una volta l’Università, che considero un’eccellenza e un partner fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio, dimostra di essere vicina ai bisogni concreti del VI Municipio. Nonostante i dati che indicano qui il più alto tasso di abbandono scolastico e il minor numero di laureati, la partecipazione delle associazioni, delle scuole e dei comitati di quartiere dimostra che c’è sete di cultura e condivisione. Con il supporto dell’Università di Roma Tor Vergata stiamo costruendo un percorso reale di crescita e riscatto”.
A seguire, hanno portato il loro saluto e ringraziamento alcuni rappresentanti delle associazioni che riceveranno i libri: l’Associazione Castelverde, i comitati di quartiere di Lunghezza e Ponte di Nona, e l’associazione Vivi il tuo quartiere di Fosso San Giuliano.
Sono poi intervenuti Giacomo Bellu e Gloria Cesaretti, studenti dell’Ateneo, che hanno raccontato la loro esperienza nel progetto: un’occasione formativa che ha permesso loro di acquisire competenze tecniche, sviluppare abilità relazionali e organizzative, e soprattutto comprendere il valore del lavoro collettivo e della partecipazione attiva alla vita universitaria e cittadina.
Ha chiuso gli interventi Romano Amato, assessore alle Politiche sociali del VI Municipio: “Ci sono libri che ci formano fin da piccoli, che tornano alla memoria e ci aiutano a leggere la vita. Nessun libro ha un peso specifico pari a zero: ogni volume genera pensiero e crea legami, in tutti i luoghi di aggregazione”.
L’evento ha rappresentato un momento concreto di alleanza tra Ateneo e territorio. I volumi sono stati raccolti, selezionati e catalogati grazie all’impegno di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, in quella che la Prorettrice ha definito una “mobilitazione generosa e silenziosa” dell’intera comunità accademica.
Visto il grande coinvolgimento e le numerose richieste pervenute anche oltre la data prevista, è già in programma una seconda raccolta, con l’obiettivo di estendere ulteriormente il progetto.

Sprizzzz…amoci, quarto appuntamento: la tecnologia nel carrello, le scelte a tavola
Mercoledì 18 febbraio 2026, presso la Macroarea di Scienze, si è svolto un nuovo appuntamento di Sprizzzz…amoci!, l’iniziativa promossa dal Prorettorato alle Politiche di innovazione sociale e dalla Divisione sviluppo organizzativo.
Questo incontro ha messo al centro le scelte quotidiane legate a ciò che acquistiamo e portiamo in tavola.
Nel carrello non finiscono solo prodotti, ma anche scelte.
Cosa ci fa scegliere un prodotto? A volte un colore, altre una promessa di gusto, altre ancora un sapore che crediamo di conoscere già. L’incontro ha acceso i riflettori su un momento preciso: l’esatto istante in cui decidiamo cosa portare a tavola. È proprio in quello spazio, tra percezione e scelta, che la tecnologia può diventare una risorsa concreta. Riprendere il controllo delle proprie decisioni, anche in un gesto rapido come acquistare un prodotto, è più semplice quando si hanno gli strumenti giusti. Le app dedicate all’alimentazione si sono rivelate strumenti utili in questa direzione, aiutando a trasformare un gesto immediato in una decisione più consapevole.
Non una lezione, ma un’esperienza concreta, capace di far riflettere sul modo di scegliere.
Lo spirito di Sprizzzz…amoci! è proseguito davanti al consueto aperitivo: da colleghi ci si è incontrati oltre i ruoli e le relazioni sono cresciute.
Sprizzzz…amoci: oltre il lavoro, le persone.

E se avessimo un clone? Pensiamoci insieme a Sprizzzzzy…amoci
Mercoledì 18 marzo 2026, presso la Macroarea di Ingegneria, si è svolto un nuovo appuntamento di Sprizzzzzy…amoci, l’iniziativa promossa dal Prorettorato alle Politiche di innovazione sociale e dalla Divisione sviluppo organizzativo dell’Università di Roma Tor Vergata.
Fantascienza e scienza sono davvero così lontane?
Il quinto appuntamento del ciclo ha affrontato una domanda che da tempo abita l’umanità e interroga il futuro: cosa vorrebbe dire avere un clone?
Una copia perfetta del DNA garantirebbe anche gli stessi pensieri, le stesse scelte, lo stesso carattere?
Oppure ciò che chiamiamo identità nasce altrove: nelle esperienze, nelle relazioni, nelle traiettorie imprevedibili della vita?
Da questa provocazione ha preso avvio una riflessione su uno dei temi più affascinanti della ricerca contemporanea: quanto di noi è scritto nei geni e quanto, invece, prende forma lungo il cammino.
Sprizzzzzy…amoci ha confermato anche in questa occasione il proprio spirito: ritagliarsi uno spazio per fermarsi, cambiare prospettiva e confrontarsi su temi che mettono in dialogo scienza, immaginazione e vita quotidiana.
Al termine dell’incontro si è svolto il consueto aperitivo, un momento per incontrarsi di persona, dare un volto ai colleghi con cui spesso ci si scambia solo mail o telefonate e ritrovarsi, per una volta, al di là dei ruoli.
A volte una domanda è già un inizio.

Sprizzzz…amoci: il benessere prende forma
Mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 16.30, presso la Macroarea di Lettere e filosofia, si è svolto un nuovo appuntamento di Sprizzzz…amoci, l’iniziativa promossa dal Prorettorato alle Politiche di innovazione sociale e dalla Divisione sviluppo organizzativo.
Questo incontro ha messo al centro il benessere psicofisico, a partire da una pratica antica e attuale insieme: lo yoga. Un’esperienza che ha invitato a rallentare, ascoltarsi e ritrovare equilibrio, dentro e fuori la routine quotidiana.
I partecipanti si sono immersi nel mondo dello yoga per riscoprirne il valore concreto nella vita di ogni giorno. Una disciplina capace di rigenerare le energie, migliorare la consapevolezza del proprio corpo e accompagnare verso una maggiore serenità.
Non una lezione, ma un’esperienza concreta, capace di far riflettere sul modo di stare nel proprio corpo.
Lo spirito di Sprizzzz…amoci è proseguito davanti al consueto aperitivo. Un momento in cui, da colleghi, ci si è incontrati oltre i ruoli e le relazioni si sono rafforzate.
Finito di lavorare, hanno lasciato la scrivania, preso il bicchiere e condiviso un momento insieme.
Sprizzzz…amoci: prendersi cura di sé, insieme.

Sprizzzzzy…amoci" torna all'Orto Botanico: alleniamo il nostro pollice verde
Mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 16.30, l’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha aperto i suoi sentieri per il settimo appuntamento di Sprizzzzzy…amoci, l’iniziativa promossa dal Prorettorato alle Politiche di innovazione sociale insieme alla Divisione sviluppo organizzativo.
Questa volta il verde non è stato soltanto uno sfondo. È stato qualcosa da imparare, toccare, capire e far crescere.
Alleniamo il nostro pollice verde ha trasformato l’Orto Botanico in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla scoperta delle piante e della loro cura: un pomeriggio pensato per imparare a scegliere quelle più adatte, conoscerne i segreti per mantenerle sane e avvicinarsi, con semplicità, al mondo della botanica.
Tra alberi secolari, profumi di primavera e angoli nascosti del campus, i partecipanti sono stati guidati dagli esperti dell’Orto Botanico in un percorso pratico e coinvolgente fatto di consigli, curiosità e piccoli gesti capaci di cambiare il modo in cui guardiamo la natura ogni giorno.
Un’occasione per rallentare, respirare e riscoprire il piacere di fare qualcosa con le proprie mani, lontano dalla routine e dai ritmi frenetici della giornata lavorativa.
Coltiva il verde. Coltiva il tempo per te.
Al termine dell’incontro, come da tradizione, si è svolto un momento informale di convivialità all’aria aperta per salutarsi e condividere insieme l’esperienza.

Ultimo appuntamento con la fotografia di Sprizzzz…amoci!: a Villa Mondragone scatti, dettagli e nuove prospettive
Mercoledì 10 giugno 2026, Villa Mondragone, via Frascati 51, Monte Porzio Catone, ha ospitato l’appuntamento conclusivo della terza edizione di Sprizzzz…amoci!, l’iniziativa promossa dal Prorettorato alle Politiche di innovazione sociale e dalla Divisione sviluppo organizzativo.
Tra giardini, terrazze e scorci affacciati sui Castelli Romani, il pomeriggio è stato dedicato alla fotografia con smartphone e al modo in cui osserviamo ciò che ci circonda.
La percezione funziona così: seleziona, accelera, taglia ciò che sembra secondario. Per questo dettagli, riflessi, linee, ombre o geometrie finiscono spesso fuori campo, anche quando sono proprio gli elementi che cambiano completamente un’immagine.
La fotografia è partita da qui. Dal momento in cui la fretta si interrompe e qualcosa, all’improvviso, smette di passare inosservato.
L’incontro non ha previsto lezioni teoriche né tecnicismi. Il pomeriggio si è sviluppato attraverso una camminata all’aperto, lo scambio di idee e alcuni suggerimenti pratici per utilizzare la fotocamera dello smartphone in modo diverso.
Anche in un luogo come Villa Mondragone, che sembra già restituire tutto al primo sguardo, è bastato cambiare angolazione o rallentare un momento perché emergessero dettagli e prospettive che normalmente sfuggono.
Lo spirito di Sprizzzz…amoci! ha concluso questa terza edizione proprio da qui: dall’idea che spesso la differenza non sia in ciò che si ha tra gli occhi, ma nell’attenzione che si sceglie di dedicargli.
Un pomeriggio tra immagini, prospettive e nuove occasioni di incontro.